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Progetto digitale ed installazione site specific, 2025
In Tramamuta, l’estetica del pattern incontra il QR code in un’installazione che trasforma la superficie tessile in una macchina da lettura critica. I QR, stampati su stoffa e intrecciati tra loro, nascondono contenuti censurati dai social network: video rimossi, immagini vietate, voci silenziate.
È un archivio vivo, disseminato, accessibile solo a chi decide di attivarlo.
L’opera non si limita a esporre: coinvolge, richiede un gesto, uno sguardo, una volontà. L’apparente neutralità del pattern diventa linguaggio di resistenza.
Il codice non è più solo funzione, ma materia politica.
In un’epoca in cui l’algoritmo detta ciò che può essere visto, Tramamuta rivendica l’opacità, il glitch, la possibilità di accedere all’invisibile.






